L’espressione “Art Therapy” compare per la prima volta in Inghilterra negli anni 40, coniato dall'artista inglese Adrian Hill, riferendosi ai benefici tratti dal disegnare e dal dipingere.
La teoria dell'arte terapia ha le sue radici nell’arte, negli studi sulla creatività e in quelli psicodinamici: i lavori artistici costituiscono un mezzo per esprimere e comunicare il proprio mondo interno -immagini, pensieri, emozioni, fantasie- e danno vita ad un luogo dove dare forma visibile e condivisibile della propria realtà.
I materiali artistici utilizzati, sia tradizionali che di riciclo, sono un mezzo per comunicare sentimenti e pensieri. L'arte terapia è uno strumento di crescita affettiva, relazionale e cognitiva che permette un contatto con il proprio mondo interiore.
La Scuola Art Therapy Italiana fa riferimento all'approccio psicodinamico avviato dall'arte terapeuta Arthur Robbins, che si basa sulla correlazione fra processo creativo e psicologico.
un mondo di colori
Per chi?
L'arte terapia è per tutti: dai bambini, agli adulti, dai genitori e bimbi alle donne in gravidanza, per liberare le tensioni e stimolare un atteggiamento positivo verso sè stessi.




